La bellezza della fatica e il gusto dell'impresa

Venerdì 14 giugno da Riccione prenderà avvio il Giro d'Italia Giovani U23 Enel. Due delle nove tappe in programma si svolgeranno in Terra Eroica:

 la terza tappa, domenica 16 giugno, da SESTO FIORENTINO (FI) a GAIOLE IN CHIANTI (SI) di km 145 e la quarta tappa, lunedì 17 giugno, da BUONCONVENTO (SI) a VETTA AMIATA di km 140. Si tratta di due frazioni importanti per la classifica generale; la tappa di Gaiole in Chianti prevede, infatti, cinque tratti di strada bianca proprio nel finale di gara. Dunque gli ultimi chilometri si prestano agli attacchi di quelli che non temono le insidie del terreno. La tappa del Monte Amiata, con un settore di strada bianca in avvio, farà molta selezione con i suoi 3500 metri di dislivello complessivo.

Sono due tappe importanti anche perché si svolgono in un territorio conosciuto in tutto il mondo per i suoi eventi legati a Eroica; L’Eroica, l’evento madre, Eroica Montalcino e Nova Eroica. Ma non solo. Qui sono importanti le dediche. La tappa di Gaiole parte da Sesto Fiorentino, città natale di Alfredo Martini, l’indimenticabile commissario tecnico della nazionale azzurra. Non è da meno la dedica a Gaiole, paese dove L’Eroica nacque grazie ad una felice intuizione di Giancarlo Brocci. A Gaiole in Chianti il Giro d’Italia U23 torna dopo qualche anno. Al tempo si chiamava GiroBio con Giancarlo Brocci che ne scrisse una sceneggiatura così rivoluzionaria che, a distanza di anni, se ne parla sempre in termini entusiastici.

La tappa del Monte Amiata prende avvio da Buonconvento, uno dei borghi più belli d’Italia e dirige subito a Montalcino, la ciliegina sulla torta d’una giornata dura ed esigente nella quale i migliori del gruppo, specialmente sull’ascesa finale, faranno durissima selezione.