La bellezza della fatica e il gusto dell'impresa

Gino Bartali è il ciclista nato per il Tour. Uomo di ferro, tetragono ad ogni fatica, resistente a tutte le condizioni, con una salute ed una forza in salita proverbiali.

Ne vince soltanto 2 ma solo perché gli astri ed il momento storico gli giocano contro. Nel '37, il primo Tour in cui viene ammesso l'uso del cambio, Bartali domina sulle montagne ma la sua corsa finisce in un torrente. Nel 1938 torna per vincere e lo fa con ampio margine; le sanzioni e la guerra gli permetteranno di tornare a correre la Grande Boucle solo 10 anni dopo. E Bartali si veste di nuovo di giallo, recuperando oltre 20' a Bobet e vincendo 7 tappe.


Giancarlo Brocci