La bellezza della fatica e il gusto dell'impresa

Come un quadro di Bruegel, in cui a comporre l’opera ci sono centinaia di microstorie colorate. Migliaia di microimprese, all’Eroica vanno a dar colore all’enorme tela di un’impresa corale, dentro i confini di una giornata unica.

Come un quadro di Bruegel, in cui a comporre l’opera ci sono centinaia di microstorie colorate. Migliaia di microimprese, all’Eroica vanno a dar colore all’enorme tela di un’impresa corale, dentro i confini di una giornata unica. Ogni volto, mille emozioni: infinite fantasie prendono forma tra i colori di vecchie maglie che sanno di naftalina, tra freni che fischiano e cigolii di antiche biciclette alle prime pedalate.

Quell’enorme dipinto di storie sta per uscire dalla piazza di Gaiole in Chianti pronto per essere investito dal vento frizzante di una mattinata autunnale. Le fantasie diventano realtà dentro a un angolo di Toscana che profuma di mosto e vendemmia. Migliaia di voci svaniscono, dopo l’allegro chiasso dell’attesa, un popolo di ciclisti sognatori prepara la fuga verso il silenzio delle campagne che scendono verso Siena, ciclisti liberi di giocare a sentirsi tutti Bartali, Gimondi o Malabrocca, ognuno parte di un’opera d’arte: l’Eroica.  

Lorenzo Franzetti