La bellezza della fatica e il gusto dell'impresa
   Edizione 2022

Semplice. Preciso. Dinamico. Tre parole che racchiudono tutta l’essenza di un brand che ha rivoluzionato il mondo delle due ruote e che negli anni ha contribuito a plasmare un’intera industria,

 rimanendo fedele alla propria filosofia: rendere le grandi performance accessibili a tutti, instaurando un rapporto diretto tra produttore e cliente. Stiamo parlando di Canyon ovviamente, un marchio giovane e con una storia recente ma con radici ben salde, che affondano nella cultura di questo sport.

A metà degli anni ’80 Roman Arnold - il fondatore - gareggia ancora da professionista, spalleggiato da suo padre. Ma la sua indole di imprenditore inizia pian piano a intravedere una nuova opportunità: sfruttare l’occasione delle competizioni per vendere direttamente a professionisti ed appassionati ricambi, abbigliamento e biciclette selezionati e importati dall’Italia e trasportati in giro per il mondo su un piccolo rimorchio blu da campeggio. Quello stesso rimorchio che oggi campeggia sotto una campana di vetro all’ingresso dello show room di Coblenza.

Un’idea che nel giro di pochi anni si trasforma in un modello di business vincente, fondato sulla vendita diretta: solo il produttore, il cliente e la grande comune passione per il ciclismo. Un impegno quotidiano, per sviluppare biciclette vincenti in ogni categoria - strada, gravel, cicloturismo, triathlon, city bike, mountain bike, gravity bike - con l'obiettivo di far trovare ad ogni ciclista la bici dei suoi sogni.

È così che, dal piccolo negozio aperto nel 1984 con il padre e il fratello nel garage di famiglia a Löf, in Renania, Roman fonda la Radsport Arnold GmbH, avviando nel 1996 la produzione delle proprie biciclette a marchio Canyon e dando vita a quello che oggi è un player di riferimento nel mondo del ciclismo mondiale.

Tanti gli atleti professionisti che hanno scelto Canyon e raggiunto grandi successi negli anni. Tra i nomi più recenti: Mathieu van der Poel, Jan Frodeno, Emily Batty, Ceylin del Carmen-Alvarado e Jenny Tough nelle gare di ultraciclismo. Anche le squadre professionistiche hanno raccolto numerose vittorie: il Movistar Team ha dominato il Giro d'Italia per due volte con Nairo Quintana e Richard Carapaz, e l'intramontabile Alejandro Valverde è arrivato secondo all'ultima edizione della Strade Bianche 2022. Il team CANYON//SRAM Racing ha anni di esperienza nel ciclismo femminile e supporta atlete emergenti con la nuova formazione Generation. Una new entry nel World Tour per la prossima stagione è la ciclista veneta Soraya Paladin.

Un design votato alla semplicità, perché è inutile complicare un oggetto funzionale come la biciletta. La precisione maniacale che ogni ciclista richiede al suo mezzo, per la massima performance. E poi la dinamicità, la voglia di continuare a innovare, esplorare e reinventarsi ogni volta. Valori che Canyon condivide con Nova Eroica e che hanno ispirato una partnership all’insegna dell’avventura e dell’eccellenza: le colline del Prosecco e le strade bianche toscane infatti sono lo scenario perfetto per mettere alla prova l'avventurosa Grizl e l'iconica Grail, ma anche la nuovissima configurazione Allroad della celebre Endurace.

Vi aspettiamo in sella!


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